Le componenti che incidono sulla riuscita di un buon prodotto stampato sono molte; tra esse, una delle principali è rappresentata dal file di stampa. Ciò che fa un buon libro, infatti, non è solo una bella idea di base, una grafica curata ed una meticolosa stampa, ma è innanzitutto un file ben preparato.

Detta così, impostare un file può sembrare una banalità, ma vi assicuriamo che non lo è: basta digitare su Google “preparazione file di stampa” per notare la quantità infinita di articoli e tutorial che cercano di fare luce in merito.

A questo punto la domanda sorge spontanea: quando si prepara un file di stampa, affinché questo possa essere considerato “buono”, cosa si deve sempre tenere in considerazione?

Di seguito una breve lista riepilogativa:

credit: Grafica 3B

  1. Formato: preferibilmente PDF unico a pagine singole

  2. Dimensioni e risoluzione: impostare il file con le dimensioni definitive per la stampa, in scala 1:1. La risoluzione sempre consigliata è 300 dpi.

  3. Colore: lavorare nello spazio colore CMYK se la stampa sarà a 4 colori, in scala di grigi o BITMAP se in bianco e nero.

  4. Margini di stampa: impostare un’abbondanza di almeno 3 mm per lato, includendola nel documento. Inserire solo i segni di taglio, mai i crocini di registro. Inoltre, valorizzare sempre il trimbox.

  5. Font: sempre incorporate o convertite in formato vettoriale (curve e tracciati)

Ultimo – ma non per ultimo – accorgimento: i livelli nascosti e le password a protezione dei documenti sono assolutamente vietati!!!

Un file così impostato agevola la lavorazione, riducendone i tempi, ed evita brutte sorprese post-stampa.

Seguendo questi 5 semplici step, sarete pronti a mandare in stampa qualsiasi lavoro!

Siete pronti? Collegatevi a www.printonweb.eu, sviluppate il vostro preventivo e mandateci i vostri impeccabili file di stampa! 🙂