Il formato della carta è una codifica standard per rappresentare i parametri di lunghezza e altezza di un foglio.

Esistono diversi formati a seconda delle aree geografiche e ne sono esistiti tanti nel corso del tempo, a oggi si considerano i formati standard internazionali come unica codifica e quelli specifici definiti negli Stati Uniti e in Canada.

Origine del nome “formato”

La definizione del “formato” di carta deriva dal metodo pratico con cui veniva realizzata la carta anticamente.

La forma, infatti, era un modello realizzato con una cornice di legno e dei fili tesi molto sottili (di materiale come l’ottone). Questa veniva immersa nella vasca contenente l’impasto, ottenuto dalla macerazione dei stracci di cotone e cenci, raccoglieva al suo interno questa pasta liquida trattenendola e filtrando l’acqua in eccesso.

Dopo un successivo trattamento di asciugatura e colla prendeva forma il foglio di carta delle dimensioni esatte di questo stampo.

Formato di carta internazionale ISO 216

Lo standard internazionale è oggi definito dalla direttiva ISO 216.

La prima introduzione di una codifica standard avvenne nel 1922 in Germania con la norma DIN 476. Successivamente fu introdotto lo standard ISO 216 che codifica il rapporto tra altezza e lunghezza del foglio in una misura pari a circa la radice quadrata di 2, a partire dal formato base di 1 metro quadrato.

iso 2016 carta

Per semplificare la spiegazione, possiamo immaginare un foglio di 1 m² che viene suddiviso ogni volta a metà a partire dal lato più lungo. Abbiamo così i formati che vanno da A0 (841 mm × 1189 mm) fino ad A10 (26 mm x 37 mm), il formato più noto e utilizzato è sicuramente l’A4.

Ecco uno schema riassuntivo del formato internazionale, utilizzato anche in Italia (in millimetri):

A0 = 841 × 1189 mm
A1 = 594 × 841 mm
A2 = 420 × 594 mm
A3 = 297 × 420 mm
A4 = 210 × 297 mm
A5 = 148 × 210 mm
A6 = 105 × 148 mm
A7 = 74 × 105 mm
A8 = 52 × 74 mm
A9 = 37 × 52 mm
A10 = 26 × 37 mm

Altri formati che non andremo a trattare in questo articolo sono quelli definiti dallo standard ISO 216 (serie B) che deriva dalla serie A e ISO 269 (serie C) pensata per i formati busta da corrispondenza in grado di contenere i formati A e B

Formato dei libri

Il formato dei libri moderni si basa sull’altezza del libro in centimetri, misurata dal frontespizio. Ciascun formato standard ha un nome preciso, differente dal formato della carta:

in piano: altezza maggiore di 50 cm
in folio: altezza maggiore di 38 cm
in quarto: altezza 28-38 cm
in ottavo: altezza 20-28 cm
in sedicesimo: altezza 15-20 cm

 

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