Vi è mai capitato di entrare in una libreria e, guardando tutti i libri che vi circondano, chiedervi perché ci sono proprio quei volumi e non altri?

La risposta sta nella filiera che un libro compie prima di arrivare sugli scaffali. Un ruolo chiave è svolto dalla fase di distribuzione, in cui le case editrici (direttamente o attraverso degli agenti) si occupano di far arrivare materialmente i libri in libreria, in edicola, in fiera ed in tutti i luoghi in cui i volumi potranno incontrare il lettore.

Parlando di distribuzione, non possiamo non parlare di promozione, l’altra faccia della medaglia di questo processo. La rete vendita delle case editrici, infatti, ha a disposizione vari canali attraverso i quali può promuovere le novità; lo strumento principe tra questi è da sempre il copertinario. Un booklet, un vero e proprio strumento di informazione, rilasciato con cadenza regolare (solitamente trimestrale), che al suo interno dedica ampio spazio alle copertine, senza tralasciare notizie sull’autore, sui premi ed i riconoscimenti ottenuti, e tutti quei dati concreti che assicurano la riuscita commerciale dei titoli proposti.

Le copertine, com’è facile intuire dal nome di questo strumento di promozione, sono le privilegiate, in quanto, come da sempre affermato (ne parliamo anche qui), la cover di un libro ha la capacità di attirare per prima l’attenzione del libraio prima, del lettore dopo.

Così, copertinario alla mano, gli agenti di vendita si recano in libreria a discutere con il libraio, che effettuerà i suoi ordini in base alle informazioni acquisite grazie a questo prezioso fascicoletto.

Ed è in seguito a queste scelte che, recandoci in libreria, troveremo proprio quei libri,e non altri, ad attenderci.