Supponiamo di aver stampato un libro, e di essere arrivati al momento in cui bisogna scegliere tra i diversi tipi di rilegatura proposti. Come destreggiarci tra brossure fresate, cuciture con filo refe, punti metallici e cover cartonate? Non esiste una risposta univoca, ma ci sono dei parametri da tener presenti nel momento in cui ci si accinge a prendere una decisione in merito alla rilegatura del volume.

Per le rilegature in brossura fresata e cucita, la procedura di allestimento ha dei punti in comune nella prima fase di lavorazione (piega e raccolta delle segnature). Nel momento in cui bisogna unire le segnature alla copertina, subentreranno procedimenti diversi: mentre nella brossura fresata le singole pagine saranno incollate alla cover del volume, nella brossura filo refe le segnature saranno dapprima cucite tra loro, e successivamente unite alla copertina.

Generalmente si opta per una rilegatura in brossura fresata quando la tiratura di stampa è elevata, i tempi sono ristretti e si hanno particolari esigenze di budget (questo allestimento, infatti, è più economico della cucitura).

Quando, invece, si sceglie di rilegare un libro con una brossura cucita, l’obiettivo sarà sicuramente quello di arricchire il volume, senza tralasciare l’aspetto legato alla “resistenza” del libro. Aver cucito le segnature che lo compongono, infatti, assicura una maggior tenuta delle pagine e, quindi, durata nel tempo, anche per volumi che saranno consultati spesso. La brossura cucita è una scelta consigliata anche per i libri che presentano un numero di pagine elevato.

Un’altra rilegatura che consente di donare pregio agli stampati e di assicurare la robustezza degli stessi, è la scelta di realizzare una copertina cartonata. Il procedimento prevede l’applicazione di tre parti di cartone, appunto, per la prima di copertina, il dorso e la quarta di copertina; queste componenti vengono poi rivestite in carta stampata, similpelle o tela. E’ usuale trovare libri con cover rigide in edizioni con particolari esigenze editoriali, come, ad esempio, i libri d’arte.

La finitura con punto metallico, infine, viene scelta per quelle pubblicazioni di carattere commerciale che hanno un numero di pagine esiguo. A differenza di tutte le altre rilegature di cui abbiamo parlato fino ad ora, il punto metallico non presenta dorso e consiste nell’accavallare le pagine tra loro ed unirle con una spillatura, ovvero con due punti metallici.

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