La legatura è il processo editoriale che conclude le fasi di lavorazione del libro: dopo aver stampato la copertina e gli interni, questi vengono incollati al dorso e viene aggiunta la copertina a protezione. Si tratta della fase finale di realizzazione del libro, per questo spesso si indica anche con il termine finitura.

La rilegatura dunque è quell’elemento dell’anatomia del libro che sostiene e unisce l’insieme di fogli di carta alla sua copertina.

Il processo oggi avviene in modo completamente meccanico favorendone la rapidità di realizzazione e la precisione del lavoro, ma esistono anche legature artigianali realizzate per impreziosire volumi oppure per rinnovare una legatura usurata (da cui il nome rilegatura, oggi comunemente usato anche come sinonimo di legatura).

Le tecniche e i metodi di rilegatura hanno diversi nomi che caratterizzano il libro e che è utile conoscere sia per distinguerle sia per scegliere quella giusta per il proprio progetto editoriale.

 

  1. Punto metallico

    È il tipo di legatura più semplice e il prodotto finale non presenta un dorso. Le pagine vengono piegate e sovrapposte e, dopo aver aggiunto la copertina, viene effettuata la spillatura ossia la cucitura delle pagine con due punti metallici.

    Questa soluzione è certamente la più economica ed è consigliata per riviste e progetti che non hanno un numero elevato di pagine.

  2. Brossura

    Si tratta di una legatura dove la copertina in carta o cartoncino viene fissata al dorso delle pagine del libro, nel caso della stampa digitale si fissano direttamente i fogli singoli, nel caso della stampa offset si procede prima alla realizzazione delle segnature e poi al fissaggio. Si distingue poi tra:

    brossura fresata: quando le pagine vengono rifilate con una fresa prima di essere assemblate e incollate al dorso

    brossura filo refe: quando le segnature vengono cucite tra loro con un filo (di cotone, sintetico o altri materiali)

    I due tipi di rilegatura in brossura hanno dunque delle fasi in comune nella procedura di allestimento. Nel momento in cui vengono uniti alla copertina, i procedimenti si differenziano: nel caso della fresata le pagine o segnature saranno incollate alla copertina del volume, nella brossura filo refe saranno dapprima cucite tra loro e successivamente incollate alla copertina.

    In genere la rilegatura in brossura fresata si preferisce quando si hanno esigenze di budget e di tempi di realizzazione per cui è necessaria una soluzione più rapida ed economica.

    La brossura filo refe/cucita invece, essendo più elaborata, ha un costo maggiore, ma impreziosisce il volume senza tralasciare l’aspetto della sua resistenza e tenuta, indicata quindi nei casi di libri con un alto numero di pagine e che devono resistere a frequenti aperture.

    La brossura fresata o la filo refe si scelgono dunque in base al pregio, alla durevolezza nel tempo, al tipo di carta interni, ai tempi di produzione e a scelte editoriali precise (es. un editore può avere una collana sempre cucita, un’altra più economica fresata). La tiratura non influisce sulla scelta.

  3. Cartonato filo refe

È una rilegatura che viene realizzata con copertina cartonata e cucitura delle pagine. Garantisce pregio e maggior robustezza ai volumi e si consiglia nel caso di opere con edizioni di lusso, o per particolari esigenze editoriali come versioni deluxe di libri, libri d’arte e simili.

Il procedimento prevede l’applicazione di tre parti di cartone, per la prima e la quarta di copertina e il dorso che poi possono essere rivestite in carta stampata, similpelle o tela.

Per tutte le rilegature si può prevedere successivamente una sovraccoperta che ha il duplice scopo di proteggere la copertina e arricchire il volume.

Nella nostra tipografia puoi scegliere tra tutte le finiture esposte, per saperne di più visita la pagina dedicata agli allestimenti o richiedici un preventivo senza impegno.