Settembre, mese dei buoni propositi. Tra questi, sicuramente nella vostra to do list ci sarà anche la voce “Iscriversi in palestra”. Oltre ad allenare bicipiti e pettorali, però, per mantenersi in forma è consigliabile effettuare con una certa frequenza anche esercizi per la vostra materia grigia.

I più tecnologici tra di voi, sono sicuramente già al corrente dell’esistenza di numerose App cosiddette “allenamente”: Einstein, Lumosity,  Fit Brains Trainer e molte altre, disponibili gratuitamente (e non) sia per iOS che per Android.  Ma, ad onor di cronaca, ci sembra giusto ricordare che tra le attività per migliorare la memoria e l’elasticità cerebrale in genere, la lettura resta sempre in pole position.

vantaggi ad essa connessi, infatti, sono numerosi:

possibilità di aumentare l’intelligenza: come affermato anche dalla rivista Focus, esercitando il cervello con conoscenze nuove (contenute nei libri, appunto) il senso di creatività e la capacità di cogliere i collegamenti tra le cose del mondo, aumenta sensibilmente. I vantaggi saranno ancora più visibili se insegnerete ai bambini fin dalla tenera età che leggere un buon libro fa bene: quindi, meno televisione, più pagine stampate!

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Vantaggi sociali: inserendo la lettura tra i vostri hobby, anche la vostra capacità empatica ne beneficerà. La cosiddetta finzione letteraria, infatti, vi aiuterà a comprendere meglio gli stati d’animo di chi vi sta di fronte, con conseguente aumento della vostra sensibilità.

Diminuzione dell’insonnia: leggere prima di addormentarsi aiuta a rilassare la mente. Il nostro consiglio (basato su uno studio dello psicologo David Lewis) è di tenere un buon libro sul comodino… che, sicuramente, vi aiuterà anche a ricordare di puntare la sveglia per il giorno dopo!

Amanti della tecnologia, attenzione! I benefici elencati (che sono sono alcuni di quelli riconosciuti scientificamente), sono relativi alla lettura vecchio stile, quella legata cioè ai libri cartacei. Anche se i lettori di ebook nel mondo sono in continuo aumento (il rapporto ISTAT ha stimato che nel 2015 gli italiani che hanno letto un libro in versione digitale sono stati circa 4,5 milioni), pare proprio che lo schermo non sia in grado di sostituire la carta stampata.

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